Valutazione psicodiagnostica

A volte sapere che qualcosa non va non basta. Puoi avere dei sintomi che non riesci a spiegare, chiederti se dietro una difficoltà ci sia un problema preciso oppure sentire il bisogno di comprendere meglio alcuni aspetti della tua personalità.

La valutazione psicodiagnostica serve a fare chiarezza. Non significa necessariamente ricevere un’etichetta o scoprire di avere un disturbo. Può concludersi con una diagnosi oppure con una descrizione del tuo funzionamento psicologico, delle difficoltà presenti e delle tue risorse.

Cos’è una valutazione psicodiagnostica

La valutazione psicodiagnostica è un processo strutturato che integra colloqui clinici e test psicologici. I test permettono di osservare sintomi e caratteristiche della personalità; i colloqui servono a comprenderli all’interno della tua storia e della situazione che stai vivendo.

Non basta compilare un questionario per ottenere una diagnosi. Lo stesso risultato può avere significati diversi. Il mio compito è integrare le informazioni raccolte e restituirti un quadro comprensibile.

A cosa può servire

Puoi richiedere una valutazione psicodiagnostica per:

  • capire meglio sintomi o difficoltà che continuano a preoccuparti;
  • verificare se sia possibile formulare una diagnosi psicologica;
  • conoscere meglio alcune caratteristiche della tua personalità;
  • orientare una psicoterapia o un altro intervento;
  • condividere un quadro clinico con il medico o con un altro professionista;
  • ottenere una relazione sulla sintomatologia psicologica da presentare alla scuola;
  • documentare, attraverso una relazione o una certificazione, quanto emerso dalla valutazione.

Prima di iniziare bisogna chiarire a che cosa servirà il risultato e chi dovrà riceverlo. Una valutazione personale non viene costruita come una valutazione destinata a produrre un documento per una scuola, un professionista o un’istituzione.

Quali valutazioni posso effettuare

Valutazione clinica e diagnostica

La valutazione clinica approfondisce i sintomi, il modo in cui si manifestano e le conseguenze sulla vita quotidiana. Può aiutare a distinguere difficoltà simili e a capire quali aspetti richiedano attenzione.

Quando è appropriato, il percorso può concludersi con una diagnosi basata sui sistemi DSM o ICD. Non è però un risultato obbligatorio: in alcuni casi è più utile descrivere il funzionamento psicologico senza ricondurlo a una categoria.

Valutazione della personalità

La valutazione della personalità approfondisce il modo in cui vivi le emozioni, affronti le difficoltà, costruisci le relazioni e reagisci allo stress. Può evidenziare sia gli aspetti problematici sia le risorse disponibili.

Non stabilisce quale “tipo di persona” sei una volta per tutte. Costruisce un profilo che aiuta a comprendere modalità ricorrenti e possibilità di cambiamento.

Come funziona

Un primo colloquio orientativo gratuito

Il primo colloquio è gratuito e serve a chiarire la richiesta. Valuteremo quale approfondimento sia indicato e, se ti occorre un documento, ne definiremo finalità e destinatario.

Questo incontro non fa ancora parte dell’esame psicodiagnostico e non ti impegna a iniziarlo. Ti spiegherò se posso rispondere alla richiesta, come sarà organizzato il lavoro, i tempi e i costi.

I colloqui e i test psicologici

La valutazione prevede due colloqui clinici e anamnestici. Servono a ricostruire il problema, la sua evoluzione e gli elementi della tua storia necessari per interpretarlo.

Segue una seduta dedicata alla valutazione testologica. Gli strumenti sintomatici o di personalità vengono scelti in base alla domanda: non utilizzo la stessa batteria per tutti e non è necessario che sia tu a sapere quale test chiedere.

Dopo avere integrato colloqui e risultati, ci incontreremo per la restituzione finale.

Che cosa riceverai

Ogni valutazione si conclude con una restituzione. La produzione di una relazione o di una certificazione viene invece concordata in base alla finalità e al destinatario del documento.

Restituzione

È l’incontro nel quale ti spiegherò che cosa è emerso, risponderò alle tue domande e discuteremo gli eventuali passi successivi. È prevista anche quando non serve un documento scritto.

Relazione psicodiagnostica

È un documento approfondito che descrive la domanda, gli strumenti utilizzati, i risultati, la sintesi clinica e l’eventuale diagnosi. Può essere destinato a te, alla scuola o a un altro professionista, nei limiti della finalità concordata.

Certificazione psicologica

È un documento più sintetico, che attesta gli aspetti psicologici rilevati durante la valutazione per una finalità specifica. Descrive ciò che può essere attestato professionalmente in quel momento e non sostituisce documenti riservati al medico o a un’équipe.

Quando servono altri professionisti

Alcune richieste possono essere affrontate integrando la valutazione psicologica con altre competenze.

  • Se ti serve una prescrizione medica, come un’indicazione di riposo o un trattamento farmacologico, la valutazione deve essere subordinata ad una richiesta dal medico del lavoro o dal medico di medicina generale;
  • Una valutazione stabilisce dei fatti psichici, non un rapporto causale: può essere utile all’interno di un percorso di valutazione peritale di competenza medico-legale.
  • Se la certificazione richiesta prevede un percorso multidisciplinare, come può accadere per DSA, ADHD o autismo, sarà necessario coinvolgere l’équipe o i servizi competenti.
  • Se la valutazione riguarda una persona minorenne, il primo contatto può essere richiesto anche da un solo genitore, ma per coinvolgere direttamente il minore servirà il consenso di entrambi i genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.

Questi passaggi non rendono inutile una prima valutazione della richiesta. Il colloquio orientativo serve anche a capire quale percorso sia necessario ed evitare di iniziare un esame che non potrebbe produrre il documento di cui hai bisogno.

Non devi sapere già quale test ti serve

Se vuoi chiarire un dubbio o hai bisogno di un documento psicologico, puoi contattarmi anche senza conoscere il nome della valutazione o del test. Ti aiuterò a capire quale richiesta può essere affrontata e che cosa potrà essere prodotto al termine.

Nel primo messaggio non occorre raccontare informazioni personali o descrivere tutto il problema. Puoi scrivere semplicemente che desideri ricevere informazioni su una valutazione psicodiagnostica.

Se pensi di poterti fare del male o ti trovi in una situazione di pericolo immediato, chiama il 112 o recati al pronto soccorso. Un normale contatto per fissare un colloquio non è adatto a gestire un’emergenza.