Psicoterapia via chat

Per alcune persone scrivere è più semplice che parlare. La scrittura può aiutare a superare l’imbarazzo iniziale, a raccogliere i pensieri e a trovare con maggiore calma le parole per raccontare ciò che sta accadendo.

La psicoterapia via chat offre questa possibilità all’interno di un vero colloquio con uno psicoterapeuta: non è una chat automatica, un servizio di consulenza rapida o uno scambio occasionale di messaggi. La seduta si svolge in tempo reale, in un giorno e orario concordati, e ha una durata minima di 50 minuti.

Che cos’è la psicoterapia via chat

Durante una seduta via chat siamo presenti contemporaneamente e comunichiamo tramite messaggi. Il tempo dell’appuntamento è interamente dedicato al colloquio, proprio come avviene in studio o in videochiamata.

La conversazione ha quindi un momento di inizio, una durata e una conclusione. Non si tratta della possibilità di scrivere allo psicologo in qualsiasi momento: i messaggi inviati per chiedere informazioni o concordare un appuntamento non costituiscono una seduta.

Perché alcune persone preferiscono scrivere

Parlare ad alta voce o mostrarsi in video può creare agitazione, imbarazzo o una sensazione di eccessiva esposizione. Scrivere consente invece di fermarsi qualche istante, scegliere le parole e rileggere ciò che sta emergendo nella conversazione.

La chat può essere utile anche quando non si dispone di un ambiente sufficientemente isolato per parlare. È comunque necessario essere da soli e impedire che altre persone possano vedere lo schermo o leggere i messaggi.

La terapia via chat non è però una versione più facile o meno impegnativa della psicoterapia. Anche attraverso la scrittura sono necessarie attenzione, partecipazione e continuità.

Cosa cambia rispetto alla videochiamata

Nella terapia via chat mancano la voce, le espressioni del volto e i gesti. Lo scambio può quindi essere più lento e richiede talvolta di esprimere in modo più esplicito pensieri, emozioni o possibili fraintendimenti. E’ uno spazio di “pensiero puro”, dove la relazione rimane presente ma si sposta sullo sfondo.

Non cambiano invece il ruolo professionale del terapeuta, gli obiettivi del lavoro, la riservatezza e le responsabilità connesse alla pre

Capire se la terapia via chat è adatta

La preferenza per la scrittura è importante, ma non basta da sola a stabilire se questa modalità sia indicata. È responsabilità del professionista valutare se la chat possa essere utilizzata in modo esclusivo, integrata con videochiamate o incontri in presenza, oppure sconsigliata.

Per questo il primo colloquio di valutazione è gratuito. Facciamo insieme il punto della situazione, chiarisco come funziona la terapia via chat e, al termine, esprimo la mia opinione sull’opportunità di intervenire e sulla modalità più adatta.

Il colloquio non presuppone che debba iniziare un percorso: serve precisamente a capire se sia necessario e, nel caso, come procedere.stazione. La seduta rimane uno spazio clinico riservato, con tempi e regole definiti.

La terapia via chat ha validità scientifica?

La psicoterapia sincrona attraverso messaggi di testo è stata studiata in ambito clinico. I trial clinici mostrano risultati simili ad altre forme di terapia online.

Questi risultati non significano che la chat sia equivalente alla terapia in presenza o alla videochiamata per ogni persona e in ogni situazione. La scelta della modalità deve essere valutata caso per caso.

Capire se la terapia via chat è adatta

La preferenza per la scrittura è importante, ma non basta da sola a stabilire se questa modalità sia indicata. È responsabilità del professionista valutare se la chat possa essere utilizzata in modo esclusivo, integrata con videochiamate o incontri in presenza, oppure sconsigliata.

Per questo il primo colloquio di valutazione è gratuito. Facciamo insieme il punto della situazione, chiarisco come funziona la terapia via chat e, al termine, esprimo la mia opinione sull’opportunità di intervenire e sulla modalità più adatta.

Il colloquio non presuppone che debba iniziare un percorso: serve precisamente a capire se sia necessario e, nel caso, come procedere.

Come si svolge una seduta

Le sedute si svolgono tramite le chat segrete di Telegram. Questo tipo di conversazione utilizza la crittografia end-to-end, non viene conservato nel cloud e rimane accessibile soltanto nei dispositivi coinvolti. Queste caratteristiche offrono un livello di protezione maggiore rispetto alle normali chat Telegram.

Dopo aver installato Telegram, puoi mandarmi un messaggio per identificarti. Al momento dell’appuntamento concordato, aprirò la chat segreta e scriverò lì.

Puoi scrivermi su Telegram anche per avere informazioni dirette, in sostituzione a whatsapp. Nel primo messaggio non devi necessariamente raccontare la tua situazione. Puoi scrivermi anche soltanto che vorresti ricevere informazioni sulla terapia via chat.

Riservata, ma non anonima

La psicoterapia via chat è una prestazione sanitaria riservata, ma non è anonima. Prima di iniziare sono necessari l’identificazione della persona, il consenso informato e i dati richiesti per la prestazione professionale.

Le chat segrete proteggono la trasmissione dei messaggi, ma nessun sistema può impedire che una persona acceda direttamente a un telefono lasciato incustodito o condiviso. Per questo è necessario utilizzare un dispositivo personale, protetto da codice, e adottare le normali precauzioni per mantenerne riservato il contenuto.

Se preferisci parlare: la terapia telefonica

Se desideri una modalità a distanza senza video, ma non ti trovi a tuo agio a scrivere, possiamo valutare la terapia telefonica. Mantiene alcuni vantaggi pratici della chat, ma permette di comunicare attraverso la voce.

A differenza della chat, richiede un luogo più discreto: durante la telefonata devi poter parlare liberamente, senza essere ascoltato da altre persone. Anche l’adeguatezza della modalità telefonica verrà valutata insieme durante il primo colloquio.

Il primo contatto

Puoi scrivermi anche soltanto per chiedere se questa modalità potrebbe essere adatta a te. Non occorre preparare una spiegazione completa: per iniziare basta anche un messaggio breve.

Il primo messaggio serve a ricevere informazioni o a concordare il colloquio e non costituisce già una seduta. La terapia via chat si svolge esclusivamente su appuntamento e non è un servizio di emergenza o una linea di assistenza continuativa.